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Conoscere:
Volt – Ampere – Watt – Ohm



Qualsiasi batteria si distingue per:
Tensione, corrente massima erogabile, capacità e resistenza interna.



La tensione si misura in Volt (V) e lo strumento per misurarla è il voltmetro. La misura la si può fare anche con un tester, impostando la portata voltometrica.

 

La scelta della tensione di una batteria, deve essere fatta tenendo conto del carico (motore, servi, RX ecc.). Qualora si dovesse impiegare potenze molto elevate, è meglio avere la tensione della batteria la più alta possibile. Infatti, a parità di potenza impiegata, più alta è la tensione, minore sarà la corrente richiesta. 
La corrente più bassa in un qualsiasi circuito elettrico, introduce una minore perdita di tensione tra batteria e carico.



La corrente si misura in Ampere (A) e lo strumento per misurarla è l'amperometro.
Se la corrente è bassa, la si può misurare con un tester. Per le misure superiori ai 10 A, si usa la pinza amperometrica. Quest'ultima deve essere adatta a misurare corrente continua (DC) e non corrente alternata (AC).

 

La corrente, per arrivare al carico (es. motore), attraversa la resistenza interna della batteria, la resistenza dei conduttori e dei connettori. Le resistenze incontrate dalla corrente lungo il suo percorso producono un abbassamento della tensione ai morsetti del carico. In certi casi, questo abbassamento, può essere anche di qualche Volt. 
E' da ricordare che una diminuzione di tensione al motore produce una sua minore potenza.



La capacità è data dai mAh (C = capacità) ed è la caratteristica che indica l'autonomia che può avere la batteria con un determinato carico. A parità di carico, maggiore è il valore di capacità, maggiore sarà l'autonomia di funzionamento.

 

La capacità di una batteria non si misura in modo diretto, ma si può calcolare durante la sua scarica con 2 strumenti, l'amperometro e il cronometro. Alcuni carica batterie possono svolgere questa funzione.
Il valore di capacità si calcola moltiplicando la corrente erogata in Ampere per le ore impiegate nella scarica ( C = A*h ). 
Il “C” di scarica di una batteria indica la massima corrente erogabile durante il suo utilizzo, senza che la stessa venga danneggiata.

 

Esempio: Batteria da 2200 mAh 20C (20C = 20 volte il valore della sua capacità).

 

Questa batteria può erogare una corrente massima di :
2200 mA per 20C , cioè 2200*20 = 44000 mA che corrisponde a 44 A.

 

Durante la scarica di una batteria, per non danneggiarla, è meglio non richiedere una corrente che si avvicini troppo al suo valore massimo erogabile.

 

La capacità residua di una batteria (capacità che è ancora disponibile dopo il suo uso), non si può misurare direttamente con nessun strumento. 
Il metodo usato per conoscere la carica residua è quello di scaricare la batteria con una corrente conosciuta e misurare il tempo fino alla tensione minima consentita dalla batteria stessa. Alcuni caricabatteria possono svolgere questa funzione.



La potenza si misura in Watt (W). Lo strumento che misura questa grandezza è il Wattmetro.
I Watt si ottengono moltiplicando la tensione di alimentazione per la corrente assorbita dal carico e questa è la sua formula:
W = V*I. (con I, si indica la corrente in Ampere).

 

La misura della potenza, la si può ottenere con l'uso contemporaneo di un voltmetro e di un amperometro. Dalla misura di questi due strumenti si ottiene la potenza istantanea erogata dalla batteria (o dal motore).



La resistenza interna di una batteria si misura in mOhm (millesimi di Ohm) e solitamente non è dichiarata nelle caratteristiche dell'accumulatore. Questo valore si può misurare con strumenti e metodi particolari. Alcuni caricabatterie possono svolgere questa funzione.

 

Tra due batterie, la migliore, è quella con la resistenza interna più bassa.
Quando una batteria alimenta un motore, la corrente che attraversa la resistenza interna della batteria provoca un abbassamento di tensione ai morsetti dello stesso motore. Il motore alimentato con minor tensione, sviluppa meno potenza.

 

Esempio di calcolo delle perdite di tensione e di potenza dovute alla resistenza interna di una batteria:

 

Tensione batteria 12 Volt.
Corrente assorbita dal motore 35 A
Resistenza interna della batteria 25 mOhm (0.025 Ohm)

 

Calcolo della caduta di tensione ai morsetti del motore (trascurando i conduttori di collegamento):

 

V= R*I V= 0,025*35 V= 0,875 Volt. Al motore arriva 12-0,875 = 11,12 Volt.

 

Questo calo di tensione al motore è causa di una perdita di potenza di:

 

P=V*I P=0,875*35 P=30,62 Watt.

 

Da questo esempio, risulta che la sola resistenza interna della batteria produce una perdita di potenza al motore di 30,62 Watt.
18.05.2016
 
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